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Come Condurre una Trattativa Vincente e Raggiungere gli Obiettivi

Come Condurre una Trattativa Vincente e Raggiungere gli Obiettivi Come condurre le trattative con sé stessi e con gli altri al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Come Condurre una Trattativa Vincente

Che cos'è di preciso una Trattativa e come si conclude? Questo è quello che affronteremo in questo mini corso. Ogni giorno Trattiamo e ci confrontiamo con il nostro prossimo, sia in ambito professionale, che in quello privato. Sembra incredibile, ma ogni trattativa ha in sé qualcosa di unico e di speciale e richiede una dinamica simile, sia se si tratti di riparare la propria auto, che costruire una fabbrica. Quindi, quali sono di preciso le dinamiche che entrano in gioco in una Trattativa? Come fare a Condurre Trattative vincenti? Questo e molto altro ancora in questo nuovo corso. Benvenuti su PcGuida.com e Buona Lettura!

Che Cos'è un Trattativa Vincente?


La trattativa vincente è data dal rapporto Win To Win. Ad ogni ora del giorno trattiamo con gli altri, sia in ambito professionale, che in quello privato, ma le dinamiche sono le stesse. Trattare per ottenere un prezzo più basso, per avere consegnata la merce in tempi più brevi, per ottenere quello che vogliamo con uno sconto, eccetera. Insomma, oggi non si può fare a meno a non trattare, come del resto la stessa cosa accade nel comunicare. E' impossibile non comunicare. Si dice che comunichiamo anche quando stiamo completamente zitti. Questo è vero, perché anche il nostro corpo parla e da solo spiega come stanno le cose.

Così abbiamo deciso di creare questo nuovo corso basato sulle Trattative. Ma iniziamo proprio dall'inizio, ovvero, che cosa si intende di preciso per "Trattativa"?

Cosa Si Intende per Trattativa


La Trattativa altro non è che il "Negoziare" una cosa. A sua volta, negoziare deriva dal latino e significa "Fare Affari". Quindi se ne deduce che Trattativa e Fare Affari sono la stessa cosa, ma con una piccola differenza, tanto per essere precisi e pignoli.

Vendere e Negoziare fanno parte della stessa cosa, ma la piccola differenza è che mentre un venditore cerca di vendere un prodotto per soddisfare un suo cliente, un negoziatore cerca di concludere un affare dando importanza prima di tutto alle proprie esigenze. Quindi il negoziatore, diciamo che agisce in maniera "egoistica", ma questo non cambia la dinamica. Infatti per raggiungere i propri obiettivi, deve comunque scendere ad un compromesso basato sul Win To Win, ovvero, ognuno dalla trattativa fatta ci guadagna qualcosa. Se tale condizione è falsa, allora la trattativa (ma anche la vendita) si trova ferma in un punto qualunque e non può proseguire e concludersi.

Vendere
Il venditore soddisfa le esigenze di un cliente e ne farlo ci guadagna.

Negoziare o Contrattare
Un negoziatore soddisfa le prorie esigenze e permette di guadagnare anche al cliente.

Negoziare quindi, presuppone che ci sia uno scambio, ovvero qualcosa (un servizio, un oggetto), che deve passare da una parte all'altra e viceversa. Il risultato di una trattativa deve assicurare un vantaggio per tutti.

Una trattativa per essere affrontata con successo ha bisogno di essere preparata nei minimi dettagli. Un antico detto dice per l'appunto "Trattativa a tavolino", ovvero che deve essere esaminata non tralasciando nessun aspetto. Prima di ogni cosa, bisogna comunque stabilire in anticipo quanto o cosa si guadagnerà da una trattativa.

Come Stabilire quanto Si Guadagna da una Trattativa


Una trattativa richiede impegno, energia e tempo, quindi proprio per questo motivo sapere in anticipo cosa produrrà la trattativa è importante.

- Si tratta di un affare milionario? Allora il tempo, gli sforzi e l'energia da dedicare alla trattativa dovranno essere ai massimi livelli, sacrificando anche la propria vita privata o altri impegni.

- La trattativa ci porterà ad un guadagno di una decina di euro?
Allora tempo, sforzi ed energie dovranno essere nella misura dei 10 euro.

Tutto ciò significa che ogni trattattiva deve essere vista come il raggiungimento di un risultato finale e quindi di conseguenza, bisogna graduare tutti i propri sforzi in funzione a quanto ci si guadagna o a quello che si ottiene.

Questo aspetto, in realtà molto sottovalutato, invece è importantissimo nelle trattative. In un certo senso è come quel venditore che perde tempo ed energie dietro ad un cliente poco affidabile, trascurando un cliente che invece è sempre stato buono. E' un forte errore. I clienti buoni vanno trattati come oro, i clienti non buoni vanno allontanati. Se il meccanismo viene invertito, il venditore ci rimette soldi, tempo ed energie.

Meglio perdere un cliente scarso per sempre, che non seguire un cliente buono.

Quanto detto si può riassumere nel seguente modo:

- Ogni trattativa è un investimento di denaro, credibilità e opportunità;

- Qualsiasi trattativa è un investimento di reputazione che si rifletterà presso colleghi, clienti e amici;

- In una trattativa, il tempo e l'energia sono risorse preziose;

Come Stabilire gli Obiettivi per una Trattativa


A tale proposito quindi, ecco come stabilire gli obiettivi. Anche se questo è un argomento che abbiamo ripetuto ed approfondito altre volte in altre guide, è sempre importante non dimenticare che alla base di tutto ci sono sempre gli obiettivi. Gli obiettivi, siano essi professionali che personali, sono i pilastri della vita umana. Una persona che non ha obiettivi è una persona che non ha voglia di vivere. Più in basso potrete approfondire questo argomento se ancora non lo avete fatto. In questa guida ci occuperemo degli obiettivi da raggiungere in una trattativa, che anche se apparentemente simili agli altri, hanno delle piccole differenze.

Un obiettivo in una trattativa deve essere:
> Razionale;
> Coerente;
> Raggiungibile;
> Applicabile;
> Misurabile;

Razionale
Un obiettivo deve essere razionale, ovvero deve essere esaminato in modo logico. Se un obiettivo è irrazionale allora non è un obiettivo sano. Ad esempio:

- Voglio vincere la trattativa a tutti i costi è Irrazionale;
+ Cercherò di vincere la trattativa è Razionale;
- Voglio volare è Irrazionale;
+ Voglio volare con un aereo è Razionale;

Coerente
L'obiettivo è in linea con i nostri interessi oppure è un obiettivo che una volta raggiunto ci farà solo contenti? Oppure è qualcosa che potremo trasportare in altri campi?

Ad esempio: l'azienda X produce l'articolo Y, un articolo molto importante per la nostra azienda, in quanto l'articolo Y è un componente principale per la produzione dei nostri prodotti. Supponiamo che l'azienda Y si trovi in crisi e quindi è in vendita. La trattativa per acquistare questa azienda per noi è molto conveniente, perché ci guadagniamo l'azienda, ma anche il modo con cui produrre il prodotto Y a costi minori. Quindi in questo caso l'obiettivo è coerente con i nostri interessi personali.

Raggiungibile
Un obiettivo oltre ad essere razionale e coerente deve essere anche raggiungibile. Lo sbaglio più grosso che spesso si fa è quello di porsi obiettivi irragiungibili. Questo comporta enormi sprechi di tempo, soldi ed energie. Disperdere energie inutilmente, indebolisce parecchio, con il risultato di non raggiungere obiettivi che erano a portata di mano. Ogni obiettivo (se non sono obiettivi irrazionali) è raggiugibile se seguito a piccoli passi e con impegno.

Applicabile
Per raggiungere un obiettivo in una trattativa occorre un piano di azione. Un piano di azione permette infatti di calcolare nei minimi dettagli tutto quello che c'è da fare per il raggiungimento dell'obiettivo stesso.

Misurabile
Ogni obiettivo deve essere misurabile. Ad esempio, come fare a capire quando li avete raggiunti?

+ Voglio guadagnare 1000 euro in più a settimana: Questo è misurabile;

+ Voglio percorrere 10 kilometri in più al mese nella mia attività fisica: Questo è misurabile;

- Voglio ottenere di più dal mio lavoro: Questo non è misurabile;

In una trattativa è importante creare un buon rapporto con l'altra parte, soprattutto se con la persona che stiamo trattando, ci saranno altre trattative in futuro. In questo caso si chiama "rapporto continuativo". Un rapporto per essere tale, deve essere basato su alcuni e fondamentali principi e cioè fiducia reciproca, comprensione reciproca, modi per concludere un affare in modo che ognuno ci guadagni qualcosa. In poche parole, si deve creare un "rapport" con l'altra parte in modo empatico. A tale proposito, ecco che cos'è l'Empatia e come funziona il tutto, per creare un Rapport vincente, basato sulla formula Win To Win.

L'empatia
Cos'è l'empatia ?
Dal dizionario :
:: In psicologia, fenomeno per cui si possono capire i sentimenti e gli stati d'animo di una persona in una determinata circostanza pur senza condividerli dal punto di vista emotivo; questa mancanza di partecipazione del sentimento la rende differente dalla simpatia.
:: Nella critica d'arte e nella pubblicità, la capacità di un'opera artistica o di un messaggio pubblicitario di coinvolgere chi ne fruisce, facendolo quasi identificare con il messaggio trasmesso.
:: In filosofia, presunta compenetrazione emotiva che avviene nell'ambito delle scienze umane tra il soggetto e l'oggetto della conoscenza.

Quindi entrare in empatia con una persona, significa provare le sue stesse emozioni, sensazioni, umori, ma non restandone vittima. Creare empatia è una delle regole fondamentali per una trattativa, ma anche per un rapporto di vendita e/o di seduzione. Non necessariamente e la chiave per chiudere una trattativa o un contratto, ma è una delle cose che spesso ci fa arrivare alla chiusura molto prima di quello che pensiamo. Da ciò se ne deduce che spesso è più necessaria di quanto si possa pensare.

Infatti quando instauriamo un rapporto empatico con un cliente, lui è pronto a fidarsi di noi, tiene bassi i suoi valori di guardia, vorrebbe magari uscire con noi a prendere un caffè oppure a mangiare una pizza. Magari chiede una nostra opinione su un determinato argomento e così via.

Un esempio per tutti:
Supponiamo di essere lontani da casa in una città in cui non conosciamo nessuno. Improvvisamente incontriamo in quella città un nostro paesano. Ecco che scatta una molla (l'empatia appunto) che ci fa creare un rapporto amichevole ed immediato con il nostro paesano. Probabilmente nella nostra città ci saremo incontranti un sacco di volte senza mai salutarci, ma attraverso questa nuova circostanza cambia tutto tra noi, il nostro paesano e il rapporto che abbiamo avuto con lui in passato.

L'empatia è uno strumento necessario per un rapporto di vendita quindi. Siamo più predisposti a comprare da quel venditore che ci fa simpatia, anziché da quel venditore antipatico.

Generalmente tendiamo ad avere più simpatia per persone che sono in 2 modi:
> Quelle simili a noi;
> Quelle che sono come noi vorremmo essere;

Quindi possiamo dire che l'empatia è un'altra arma a nostra disposizione che se ben dosata e usata bene, ci fa acquistare molti punti per arrivare al nostro obiettivo, perché rende il cliente più vulnerabile, più pronto a fidarsi, più predisposto all'acquisto.

Come si crea Empatia?


Creare empatia è semplicissimo. I metodi da potere creare empatia sono 3:
> Il Rispecchiamento;
> Il Linguaggio Ipnotico;
> Le Metafore;

1.Rispecchiamento
Rispecchiare una persona significa esserne lo specchio. Muoversi come quella persona, agire come quella persona, fare le stesse cose che fa quella persona. A livello inconscio siamo ben accettati da quelle persone che ci "mettono" come persone simili a loro.

2.Linguaggio ipnotico
Si usano frasi del tipo "Ti è mai successo ?", "E mentre pensi", o domande che richiamano un alto livello di concentrazione da parte del cliente. Questa la si usa a rapporto instaurato. Entrare in una fase di conoscenza del cliente a livello molto più profondo, con domande profonde, crea un'empatia POTENTE. Anche le posizioni non verbali devono assumere un atteggiamento cadenzato alle parole, come fa un direttore di orchestra con la sua magica bacchetta.


3.Metafore
Questo strumento è quello del cantastorie, che racconta piccole ma significative storie, che hanno un profondo significato della vita. Affascinano le persone e richiamano immediatamente la parte emotiva della persona. Adesso che abbiamo instaurato un rapporto di empatia con il nostro interlocutore, procediamo con alcune tecniche per chiudere la trattativa.

Come Chiudere una Trattativa

Ci sono dei segnali univoci che ci permettono di capire come e quando passare all'azione per chiudere effettivamente la trattativa. Vediamo quali sono.

Reazione Immediata
Non appena il nostro interlocutore ci fa una proposta, aumentiamola immediatamente. Ad esempio: Nella trattativa in corso, il nostro interlocutore vuole darci il 20% di commissione sulla transazione, chiediamo almeno il 25% per accettare. Se questa tecnica viene applicata subito è probabile che accetterà senza remore.

Domande a Imbuto
Questa tecnica è spesso utilizzata per riprendere in mano la trattativa quando essa si trova ad un punto fermo. Ad esempio si può agire con una serie di domande affinché la trattativa venga riaperta in un certo punto (quello favorevole a noi ovviamente). Nel caso in nostro interlocutore non è ancora convinto, possiamo proporre altre soluzione attraverso una serie di domande.

Noi: Cosa ne pensa del prodotto X dell'azienda Y?

Interlocutore: E' un buon prodotto.

Noi: Quali sono i motivi che la spingono a pensare che sia un buon prodotto?

Interlocutore: E' un prodotto di qualità.

Noi: Anche il nostro è di ottima qualità.

Interlocutore: Sì, ma l'azienda mi permette di pagare il prodotto dopo 30 giorni.

Noi: Anche noi, ma non a 30, ma a bensì a 40 giorni, che ne pensa?

Questa serie di domande e risposte altro non fanno che farci accedere a nuove informazioni. Se siamo in grado di offrire quel qualcosa in più, spiazzeremo il nostro interlocutore e perfino la concorrenza.

Affare in blocco
Questa tecnica è utilizzabile quando avete in magazzino prodotti vendibili e prodotti invendibili. Potete creare un pacchetto allettante per i prodotti vendibili con offerte e promozioni vantaggiose, ma con il vincolo che si devono acquistare almeno 3 pezzi di un prodotto che avete in magazzino e che risulta invendibile.

Il parcheggio
Quando iniziate una nuova trattativa, sicuramente ci saranno punti favorevoli a voi e punti sfavorevoli. Parcheggiate quelli sfavorevoli e concentratevi su quelli favorevoli. Creerete un prospetto positivo agli occhi del vostro interlocutore. Ogni cosa che risulterà quindi sfavorevole a voi, mettetela di lato con una frase del tipo, "Non c'è problema, ma di questo ne parleremo dopo, intanto voglio mostrarle... (punti favorevoli)".

La tecnica Anti Concorrenza
Se siete arrivati dal vostro interlocutore e presentadovi vi dirà che ha già un appuntamento con un vostro concorrente, non perdete tempo a voler mostrare a tutti i costi i vostri prodotti o servizi. Ditegli invece di ascoltare prima il vostro concorrente e solo dopo di ascoltare la vostra offerta. Cosa succederà in pratica?

Semplice. Il vostro interlocutore non accetterà di chiudere la trattativa con la vostra concorrenza perché prima vorrà valutare anche la vostra offerta. Ma quando valuterà la vostra offerta, difficilmente tornerà indietro a chiamare il vostro concorrente. Vi basterà qualche semplice gioco di parole e spingere l'interlocutore a chiudere la trattativa. In questo modo avrete una trattativa conclusa e un concorrente battuto.

Di tecniche per concludere le trattative in maniera vincente ce ne sono davvero tante, tuttavia, quelle veramente vincenti sono quelle che creano quel rapporto di Win To Win, ovvero dove ognuno ci guadagna qualcosa. Questo è importante soprattutto per i rapporti a medio e lungo termine, perché vi assicureranno sempre un cliente nel futuro. Una trattativa ben fatta oggi è lavoro assicurato domani e per i prossimi anni.

Come Raggiungere gli Obiettivi


Tutti i grandi Obiettivi hanno una cosa in comune, ovvero quella, che possono essere divisi in piccoli obiettivi, che raggiunti poco per volta, permetteranno di arrivare facilmente al grande obiettivo. Ora vi mostreremo come raggiungere un piccolo obiettivo per dirigersi verso quello che è un grande Obiettivo.

Come Raggiungere gli Obiettivi

Un Obiettivo per volta
Un grande obiettivo personale o professionale che sia, sicuramente è difficile da raggiungere e da trasformare nel sogno che merita di essere. Tuttavia se un grande obiettivo viene spezzato in piccolissimi obiettivi, allora diventa molto più facile raggiungere i propri obiettivi e nello stesso tempo godersi il viaggio. Proprio così. Perché quando si raggiunge un piccolo obiettivo si recuperano energie, si gioisce per quel piccolo risultato e si va avanti verso quello che sarà un giorno il raggiungimento di un grande obiettivo, ovvero la realizzazione del proprio sogno.

Obiettivi Personali e Professionali - Come Raggiungere gli Obiettivi Poco per volta


Vediamo quindi come raggiungere un piccolo obiettivo per volta, per poter così raggiungere un grande obiettivo:

Priorità
'...fai tutto come se dipendesse da Dio ed agisci come se tutto dipendesse da te...'
Uno dei motivi fondamentali per cui gli obiettivi e quindi lo scopo ritarda ad essere raggiunto è l'aver poco chiaro la differenza tra importanza ed urgenza.

Vi sono delle cose che sono prioritarie nel raggiungimento della meta personale e non necessariamente urgenti. La vita frenetica, il ritmo sostenuto, ci trasportano verso le cose urgenti piuttosto che a quelle importanti. Sappi fin d'adesso che la motivazione, l'energia che ti muove verso le cose, è alimentata dall'importanza.

Pensaci...

Cos'è veramente importante per te, per la tua vita?
Se starai molto tempo ad affrontare le cose urgenti non farai mai quelle importanti.

Questo per molti implica ad un certo punto della vita anche una scelta e l'età non conta. Molti iniziano ad adoperarsi per le cose importanti quando non ne possono più della vita che fanno e che non li soddisfa. Il massimo comunque si ottiene quando...si fa con urgenza quello che è importante. Fare adesso tutto quello che si può fare per realizzare quello che è importante e tra questo fare subito quello che è prioritario.

Decidi cos'è importante


Stabilisci le priorità da affrontare da adesso e muoviti in fretta. Quante volte abbiamo sentito dire: 'se nascessi un'altra volta, allora...'. Puoi nascere un'altra volta...adesso, oggi. Ma lo vuoi?

Oppure: sai cos'è che vuoi?

Che cosa è veramente per te importante?

La vera motivazione scaturisce dal fare quello che è più importante, non quello che riteniamo più urgente...

Ma vi è un altro aspetto altrettanto importante che puoi considerare e così vedere accelerare tutto il processo di realizzazione per il raggiungimento dei tuoi traguardi.

Quanto detto non riguarda solo te adesso ma riguarda te in rapporto agli altri.

Vi è un detto che dice 'se dai forza alla forza otterrai più forza ma se dai forza alla debolezza otterrai più debolezza'.

Cosa vuoi ottenere più forza o più debolezza?


Dare forza, in questo contesto, significa amplificare, focalizzare di più l'oggetto della nostra attenzione. Se applichi questo principio alle cose ti renderai già conto perché alcune 'crescono' ed altre diminuiscono. Così funziona pure con i contatti sociali. Se stai dando forza ad amicizie che ti demoralizzano, che cosa stai amplificando? Se non stai dando forza a contatti con persone positive, come pensi di diventare tu stesso più positivo?

Per aiutare anche quelli che incontri sul tuo cammino, devi poter essere in grado di poterli aiutare così come prima hai potuto e saputo aiutare te stesso. Pensi di poter indicare la strada a qualcuno che te la chiede in una città che non conosci?

C'è chi lo fa, per divertirsi alle spalle del prossimo, ma il risultato qual è?

Girare invano se non allontanarsi dalla meta.

Il soldato e il comandante


Narra una storia di un giovane soldato in guerra che dopo intere giornate a lavorare, cadde a terra esausto. Gli si avvicinò il suo comandante che gli chiese: << Cosa c'è che non va? >>,

<< Non ce la faccio più signore. Devo pensare a portare le munizioni a tutti, prendermi cura dei cavalli, portare l'acqua ai soldati assetati e portare i feriti all'ospedale. Non riesco nemmeno a completare una cosa che già ce ne sono tante altre da fare >>.

Il comandante lo guardò e gli disse: << Non importa quello che fai, ma come lo fai. Cerca quindi di fare meno cose, ma di farle tutte bene >>.

Entrambi si fissarono negli occhi, il soldato annuì, aveva compreso le parole del comandante. Quest'ultimo poi prese della sabbia a terra, chiuse il pugno ed iniziò a farla cadere lentamente, come quando cade da una clessidra. Guardò ancora negli occhi il soldato e poi aggiunse:

<< Vedi questa sabbia che cade? Cade un granello per volta. Quello che devi fare, è fare, come questa sabbia. Fare una cosa per volta, una sola, non di più, non di meno. Ricorda, un solo granello per volta! >>.

Successivamente la guerra finì e il soldato fu congedato con onore. Anni dopo riuscì ad aprire una grossa catena di ristoranti in tutto il mondo ed un giorno quando un giornalista andò a trovarlo per fargli un'intervista e chiedergli come avesse potuto fare ad aprire e far funzionare tutta quella catena di ristoranti, lui gli disse sorridendo:

<< Curandomi di un granello per volta, non di più, non di meno >>.

Il giornalista non capì quello che voleva dire, perché quelle sue parole avevano un significato profondo, poiché in loro, c'era concentrata tutta la sua vita.

Con il pensiero l'ex soldato tornò indietro nel tempo è ripensò ai giorni della guerra. Poi immaginò di essere davanti al suo comandante e mentre che lo fissava negli occhi gli diceva:

<< Signor sì. Un granello per volta! >>.

Sorrise e guardò ancora il giornalista è gli disse con un sorriso tra le labbra: << Siamo essere umani, non robot, possiamo fare una sola cosa per volta e l'importante è, che sia fatta bene. Il resto sono chiacchiere da bar >>.

Come Raggiungere qualsiasi Obiettivo


Ed ecco le 5 fasi per raggiungere qualsiasi obiettivo, sia esso personale, che professionale:

1 - Crea un piano dettagliato;

2 - Condividi il tuo obiettivo con altre persone;

3 - Pensa alle migliori cose che potrebbero accadere se raggiungerai il tuo obiettivo;

4 - Premiati ogni volta che fai dei progressi verso i tuoi obiettivi;

5 - Registra i tuoi progressi;

Ricorda che un obiettivo, per essere raggiunto:

> Deve essere chiaro nella tua mente;

> Deve essere una cosa realizzabile (volare non è realizzabile);

> Deve avere una data di scadenza;

Esempio di obiettivo errato:
Voglio guadagnare più soldi.

Esempio di obiettivo giusto:
Voglio guadagnare 100 mila euro in 3 anni.
Questo obiettivo è impostato in modo corretto, ora non ti resta che seguire le regole precedenti, ovvero dividerlo in una serie di piccoli obiettivi ed è fatta.

Sette Semplici Passi per Raggiungere i tuoi Obiettivi


Sappiamo tutti che "fissare un obiettivo" è molto importante, ma ricorda che fissare il tuo obiettivo è solo uno dei passi del viaggio verso il suo effettivo raggiungimento.

Per fissare un obiettivo devi decidere cos'è che vuoi realizzare e - questa è la parte importante - scrivilo. E' così semplice: Fissa il tuo obiettivo scrivendolo. Fissare un obiettivo è facile. Poi richiede un po' più di sforzo. Ci vuole applicazione e azione.

E' stato scritto molto sull'importanza degli obiettivi e sulla loro relazione con il successo e la felicità. Come imprenditori, sono sicuro che la maggior parte di voi, se non tutti, conoscono già l'importanza di agire per raggiungere i propri obiettivi.

Ma quanti di noi lo praticano quotidianamente?
Per aiutarmi a concentrarmi sul raggiungimento dei miei obiettivi, seguo un semplice schema in sette passi. Mettetelo in pratica e credo che vi aiuterà a spingervi verso il successo a cui aspirate:

1. Scrivi il tuo obiettivo
Fai uscire il tuo obiettivo dalla tua immaginazione e mettilo su un pezzo di carta. Questo diventa una dichiarazione di intenti. Il processo di scrivere il tuo obiettivo costringe il subconscio ad accettare l'impegno che hai preso per lavorare verso il tuo obiettivo.

E' utile scrivere il tuo obiettivo non solo una volta, ma ogni mattina, per tenerti concentrato durante tutta la giornata.

2. Fissa una scadenza
Stabilisci una data entro la quale completerai il tuo obiettivo. Se il tuo obiettivo è una sfida più grande e complicata, suddividilo in passi più piccoli e determina una scadenza per ogni singolo passo. Metti queste date importanti nella tua agenda o in un'agenda computerizzata.

3. Lavora sulla tua mentalità
Puoi iniziare a lavorare sulla tua mentalità molto prima di affrontare il tuo primo obiettivo. Sviluppa un approccio positivo di "bicchiere mezzo pieno" per ogni aspetto della tua vita, compresi i tuoi pensieri su come raggiungere i tuoi obiettivi.

Leggi libri ispiratori, frequenta altre persone motivate e credi nelle tue capacità. Lavora molto sul tuo atteggiamento mentale in ogni occasione e in ogni circostanza. Questo dovrebbe essere un processo che dovrebbe durare tutta la vita, come una filosofia di vita.

4. Sviluppa il tuo set di abilità
E' molto probabile che un nuovo obiettivo richieda l'apprendimento di una nuova abilità o una qualche forma di crescita personale o professionale. Cerca di capire di quali nuove conoscenze avrai di bisogno, o quali nuove abilità dovrai sviluppare. Trova la fonte migliore per ottenere queste conoscenze e investi saggiamente per sviluppare le risorse di cui hai bisogno.

5. Fai il primo passo
E' importante non procrastinare. Il momento in cui è necessaria una vera azione è spesso quello in cui molti obiettivi cadono nel vuoto. Non c'è bisogno di aspettare che tutto sia perfetto. Inizia ora e fai degli aggiustamenti man mano che vai avanti.

Fai il primo passo!

Se aspetti il momento in cui tutto è in perfetto allineamento non inizierete mai! Questo primo passo è sempre il più difficile da fare. Una volta che hai iniziato, il passo successivo sarà leggermente più facile, e quello dopo ancora più facile. Cerca di fare in modo che il tuo primo passo sia facile da fare. Questo ti incoraggerà a farlo il prima possibile, in modo da iniziare rapidamente il viaggio verso il raggiungimento del tuo obiettivo.

6. Continua fino al completamento
E' improbabile che il percorso verso il completamento del tuo obiettivo sia dritto e semplice. Non arrenderti quando incontrerai il primo o qualsiasi altro ostacolo successivo.

Tieni sempre a fuoco il risultato finale, mantieni il tuo entusiasmo e la tua eccitazione e continua ad andare avanti. Vedi ogni difficoltà che incontrerai come un'opportunità di apprendimento e di crescita.

Impegnati a fare almeno una cosa al giorno che ti porterà un po' più vicino al tuo obiettivo. Non fermare questo progresso in avanti finché il tuo risultato finale non è stato raggiunto.

7. Premiati
Quando completi il tuo obiettivo è importante premiarti per questo risultato. Guarda indietro ai tuoi risultati e goditi la soddisfazione che il successo porta. Questo addestrerà la mente subconscia a concentrarsi su attività che producono risultati di successo ancora maggiori.

Una volta che ti sei goduto la tua ricompensa, stabilisci il tuo prossimo obiettivo, rendendolo più grande e più impegnativo del precedente.

Tutti possiamo avere degli obiettivi, ma per essere uno che c'è la fa davvero devi essere concentrato. Devi conoscere, capire e seguire queste abilità di base per impostare e raggiungere i tuoi obiettivi ogni volta.

Ti auguro buona fortuna per qualsiasi obiettivo ti prefiggi e che possa essere raggiunto nel migliore dei modi.


Scritto da Rosario Sancetta per PcGuida.com
Copyright (C) 2022. Tutti i diritti sono riservati.

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